Vieni a degustare un gin artigianale: guida breve per principianti e appassionati
Degustare un gin artigianale non significa soltanto assaggiare un distillato: è un'esperienza sensoriale che coinvolge aromi, consistenza e botaniche. In questa guida scopriamo come avvicinarci a un gin premium in modo semplice, naturale ed efficace, con consigli utili per comprendere le differenze tra Naturæ Fructetum ed Naturæ Herbarium .
Cosa serve per una degustazione corretta
Per assaporare davvero un gin artigianale bastano pochi elementi, scelti con cura.
Il bicchiere giusto
Il tumbler basso o il calice da degustazione permettono di percepire meglio gli aromi. Evita bicchieri troppo larghi: disperdono le note olfattive.
La temperatura ideale
Un gin artigianale va degustato a temperatura fresca (10–14°C). Troppo freddo blocca i profumi, troppo caldo li rende disordinati.
L'acqua come supporto
Aggiungere qualche goccia d'acqua può aprire il bouquet aromatico: è una tecnica comune nelle degustazioni professionali.
Vieni a degustare un gin artigianale
1. Osservazione
Guarda il gin nel bicchiere: deve essere limpido, brillante, senza opacità. La trasparenza è indice di distillazione pulita.
2. Naso
Avvicina il bicchiere lentamente. Gli aromi si percepiscono in tre fasi:
- note di testa : agrumi, erbe fresche, fiori
- note di cuore : spezie leggere, frutta, resine
- note di base : ginepro, radici, richiami balsamici
3. Palato
Un sorriso piccolo e lento aiuta a capire struttura, corpo e persistenza. Osserva:
- attacco iniziale (fresco? agrumato? secco?)
- evoluzione (botaniche che emergono)
- finale (lungo, corto, balsamico, speziato)
Fructetum vs Herbarium: come riconoscerli in degustazione
Naturæ Fructetum – fresco, agrumato, luminoso
Perfetto per chi ama la parte più mediterranea del gin:
- arancia e bergamotto
- mela renetta e note fruttate
- finale leggermente speziato
Naturae Herbarium – erbaceo, balsamico, naturale
Ideale per chi cerca un profilo verde e profondo:
- alloro e foglie d'ulivo
- citronella e menta
- kaffir lime e note balsamiche
Consigli per allenare il palato
Degustare gin non richiede tecnica complessa: basta ascoltare i propri sensi e creare memoria aromatica.
- Confronta due gin differenti
- Annusa le botaniche fresche (erbe, agrumi, spezie)
- Degusta lentamente, in più momenti
Una degustazione pragmatica e consapevole
Capire un gin artigianale significa riconoscere la sua identità: botaniche, equilibrio, pulizia aromatica. Fructetum ed Herbarium raccontano due universi diversi ma complementari.